Tre verbi per una giornata sola.

Il 25 aprile FIAB L’Aquila parte da Piazza Nove Martiri e arriva fino a Castiglione di Tornimparte, a 1300 metri, dove una stele bianca ricorda Angelo Gigante, partigiano, ventuno anni, ucciso dai tedeschi il 9 giugno 1944.

Puoi venire perché vuoi fare una bella escursione in bici attraverso la Valle del Raio, affluente dell’Aterno, e scoprire un angolo del territorio che forse non conosci ancora.
Puoi venire perché il 25 aprile per te non è solo un giorno di festa ma un atto civile da compiere insieme ad altri.
Puoi venire perché in un tempo in cui la guerra è tornata vicina, stare fisicamente in un luogo dove qualcuno ha resistito alla violenza è un gesto che ha ancora senso.

Tre ragioni per esserci, ma ne basta anche una sola.

Chi era Angelo Gigante
Il 9 giugno 1944, a Castiglione di Tornimparte, le truppe tedesche uccisero Angelo Gigante. Aveva vent’anni, era originario di San Nicola, e faceva parte della Banda della Duchessa — la formazione partigiana che operava nel territorio tra la conca aquilana e la Valle del Salto, con l’obiettivo di sabotare i rifornimenti nemici e intralciare i movimenti delle truppe lungo la direttrice L’Aquila-Rieti.

Fu catturato, torturato, e fucilato sul posto. Aveva scavato da solo la sua fossa.

Sul luogo del martirio, nel 2012, il Gruppo Alpini di Castiglione ha eretto una stele commemorativa. Ogni 25 aprile, il Comune di Tornimparte e gli Alpini celebrano la Festa della Liberazione con la deposizione della corona alla lapide di Angelo Gigante nella frazione di San Nicola.

Quest’anno arriveremo in bicicletta per partecipare a quella cerimonia. Lo facciamo perché riteniamo che la memoria non sia un esercizio sul passato, ma uno strumento per leggere il presente. In un tempo in cui la guerra è tornata a essere una realtà vicina e quotidiana, ricordare chi ha resistito all’occupazione e alla violenza significa rinnovare una scelta di civiltà — contro ogni guerra, contro ogni sopraffazione.

Angelo Gigante non è un nome sui libri di storia. È un ragazzo del territorio, caduto a pochi chilometri da casa. Pedalare fino alla sua stele, il 25 aprile, è il modo che abbiamo scelto per non dimenticare.

Il percorso
Partiremo da L’Aquila, da Piazza IX Martiri, alle 9:00. Il percorso segue strade a bassa intensità di traffico attraverso Sassa, Palombaia e Villagrande di Tornimparte, fino alla Forca di Castiglione. Sessanta chilometri andata e ritorno, 800 metri di dislivello: un’escursione impegnativa ma alla portata di chi pedala con regolarità, ancora più agevole con una bici a pedalata assistita.

L’evento fa parte della giornata nazionale FIAB Resistere Pedalare Resistere, che ogni 25 aprile porta i ciclisti italiani sui luoghi della Resistenza.